La Certificazione GreenGuard

La qualità dell’aria negli ambienti interni è un problema sempre più sentito dal consumatore italiano.Può risultare difficile da credere, ma ricerche dimostrano che l’aria all’interno di case, di scuole, di uffici può risultare addirittura più inquinata dell’aria esterna.Questo perché i materiali utilizzati per l’arredamento, gli impianti, i prodotti per la casa e l’ufficio emettono migliaia di sostanze chimiche diverse.In un solo edificio, ad esempio, è possibile trovare numerosi composti organico volatili (i cosiddetti VOC) quali ozono, monossido di carbonio, polveri sottili, spore di muffa e altri allergeni biologici. E tutto questo ai giorni nostri è particolarmente rilevante, dal momento che le persone trascorrono circa il 90 percento del loro proprio tempo al chiuso.

Quindi, quali possono essere i rischi per la salute di tutti noi?

Già oggi negli Stati Uniti sono oltre 20 milioni i cittadini che soffrono d’asma e circa 30 milioni in Europa. Di questi 50 milioni, ben 15 sono bambini. Studi recenti da parte dell’organizzazione mondiale della sanità prevedono che entro il 2050 metà della popolazione mondiale potrà soffrire di allergie e sintomatologie a queste collegate.

Di fronte a questo scenario, le aziende italiane produttrici di materiali d’arredamento, impianti e prodotti per la casa e l’ufficio, ci chiedono sempre più spesso se sul mercato esiste uno strumento concreto per garantire il miglioramento della qualità dell’aria negli ambienti interni.

Lo strumento esiste è si chiama GrenGuard: una Certificazione di Prodotto americana rilasciata appunto dal prestigioso Laboratorio Greenguard, leader a livello mondiale su queste tematiche.

Il GREENGUARD è un Organismo senza fini di lucro e indipendente, nato negli Stati Uniti nel 2001 per sviluppare una serie di requisiti tecnici idonei a certificare i materiali utilizzati negli ambienti indoor.

Negli ultimi anni il GG ha pubblicato più di una decina di protocolli per la valutazione delle emissioni ed ha ottenuto l’autorizzazione dal prestigioso Organismo normatore americano ANSI, per operare in qualità di Ente accreditato allo sviluppo di nuovi standard sulla qualità dell’aria indoor.

La certificazione GREENGUARD, che riguarda il prodotto, è soprattutto indicata per proteggere la salute dei minori. In questo caso la Certificazione è ancora più stringente: i prodotti impiegati in tali ambienti infatti devono rispettare ulteriori limiti relativi a sostanze chimiche, quali ftalati e tossine, che possono infuire negativamente sullo sviluppo dei bambini.

Perchè è importante la Certificazione GreenGuard

L’importanza del GG è data dal fatto che è una Certificazione di Prodotto finalizzata a marcare direttamente il prodotto; non è quindi un semplice attestato di conformità o test di laboratorio.

Dico questo perché in italia, in settori diversificati, molte aziende spacciano semplici report test come se fossero vere e proprie certificazioni di prodotto. Il motivo è quasi sempre economico: un report test può costare in media alcune decine di Euro, mentre una Certificazione di Prodotto arriva a costare anche decine di migliaia di Euro.

Per riassumere, l’importanza del GG è rappresentata dal fatto che:

1. viene garantito un requisito di forte attualità quale il livello di emissioni e quindi la qualità dell’aria dell’ambiente interno,

2. i requisiti sono riconosciuti a livelo internazionale da un’Organismo indipendente, che gode di un’immagine di riconosciuta affidalità e serietà (non è quindi paragonabile ad altre marcature volontarie o promosse da associazioni di categoria)

3. infine il GG dura per sempre, in altre parole non ha una durata prefissata, dura di anno in anno. L’azienda lo potrà rinnovare fintantochè se lo potrà permettere, sia da un punto di vista tecnico che economico.

Come posso Certificarmi GreenGuard?

1. in una prima fase s’individua il prodotto facente parte della famiglia da certificare: ad es. se produco sedie in legno, sedie in plastica o sedie in metallo, deciderò magari di certificare solo la famiglia in legno

2. effettuerò poi presso GG dei cosiddetti pre-test su dei singoli componenti rappresentativi del prodotto finito per verificare il loro livello di emissioni. Ad esempio: se produco mobili per ufficio con alcune varianti, rappresentate dalle finiture dei pannelli, ne porterò in laboratorio uno con la finitura in melamminico, un pannello
laccato e infine un altro impiallacciato,e così via…

3. in relazione agli esiti dei pre-test potrò poi effettuare delle modifiche sul prodotto e dovrò implementare in azienda un minimo di controllo di produzione necessario ad assicurare che i pezzi che escono abbiano sempre le stesse caratteristiche dei campioni che verranno prelevati trimestralmente da GG.

4. come ultima fase effettuerò presso GG i test di certificazione veri e propri, spedendoli nei laboratori situati negli stati uniti o in Germania, dove sono allestite apposite camere climatiche, con dimensioni particolari.