Cos'è la Certificazione FSC per carta e legno ?

La certificazione FSC  o standard FSC, é una certificazione di prodotto, costituito in tutto o in parte da legno e/o derivati, che ne attesta la provenienza da foreste gestite secondo criteri di ecosostenibilita' da un punto di vista economico-sociale e ambientale, definiti dall'FSC, una organizzazione non governativa con sede a Bonn in Germania, patrocinata da associazioni ambientaliste quali il WWF e Greenpeace.

Per ottenerla e' necessaria una Chain of Custody, ossia una certificazione di sistema a livello documentale (non e' altro che una parte di un sistema qualita' secondo le norme ISO 9000), che garantisca all'ente di certificazione accreditato che, se ad esempio un'azienda compra un metro cubo di legno, dalla lavorazione di questo materiale ne esca l'equivalente in prodotto finito che potra' certificare, mai pero' in misura maggiore.

E' obbligatoria la certificazione FSC oppure no ?

No, ma per certi settori come la carta, le ante per cucine, cornici per quadri, ecc. e mercati quali quello inglese, nord europeo, americano e per settori di distribuzione (es. catene commerciali come BQ, IKEA, ecc.) da qualche anno e' diventata praticamente obbligatoria. Inoltre l’entrata in vigore del Reg. EU nr. 995/2010, obbligando la rintracciabilità documentale del legno, ne rende di fatto necessaria l’adozione.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi connessi alla certificazione ?

I vantaggi sono rappresentati dal fatto di presentarsi sul mercato con una visibilita' fortemente ecologica, mentre lo svantaggio sono i maggiori costi rappresentati dall'acquisto della materia prima certificata e dalla gestione del marchio.

Quali sono i costi da sostenere per ottenere la Certificazione FSC?

I costi possono essere di due tipi:
a. interni:
- impegno del responsabile FSC, cioe' di colui che deve implementare la Chain of Custody e creare la relativa documentazione (almeno il 20-30% del suo tempo per almeno 4-8 settimane);
- eventuali apparecchiature e strumentazioni (software, strumenti di misura e relativa taratura, prove di laboratorio, ecc.).
b.  esterni: costo del consulente (scelta non obbligatoria ma consigliata) e dell'ente di certificazione.
Per ridurre questi costi non ci sono molte ricette. Alcuni suggerimenti, tuttavia,  possono essere i seguenti:
- usufruire dei finanziamenti previsti dalla Unione Europea, ma non solo (es. Camere di Commercio, Regioni, ecc.),
- partecipare a gruppi di lavoro pluriaziendali, con tutti i limiti del caso
- reale impegno da parte di tutta l'organizzazione, motivata dal vertice a credere nel progetto da portare avanti. Un sistema di gestione FSC, infatti, se non  adeguatamente ''digerito'' dall'azienda, puo' paradossalmente rappresentare per questa un costo fisso nel tempo.
I consigli sono comunque sempre gli stessi:
- essere convinti della strada che si vuole intraprendere (non puntare quindi al semplice ''bollino''),
- non inseguire quelle che di primo acchito appaiono come facili scorciatoie (es. consulenti troppo economici o enti di certificazione ''facili'').

Quanto tempo ci vorra' per certificare la mia Azienda ?

Per costruire una buona Chain of Custody in media sono necessari dalle 4 alle 8 settimane di lavoro. L'iter di certificazione finale del sistema da parte dell'ente di certificazione dura poi 2-3 settimane. Infine scattano le visite di sorveglianza nel tempo, di solito a cadenza annuale.

La tempistica e' comunque influenzata dai seguenti fattori:
- reale convincimento del vertice aziendale,
- dimensioni dell'azienda,
- suo livello organizzativo di partenza,
- effettivo impegno da parte dell'organico nel costruire il sistema,
- bravura del responsabile di gestione e del consulente.